Il Principio Transpersonale® (PT)
Che cos’è il Principio Transpersonale®?
Il PT è un sistema di lettura del corpo ideato dal Dr. Ricardo Orozco a partire dal 1993 e pubblicato per la prima volta nel 1995. Consiste fondamentalmente nella traduzione dei segni e dei sintomi nelle 38 essenze floreali del sistema Bach. A tale scopo vengono utilizzati termini molto ampi e generici che descrivono l’azione del fiore a tutti i livelli.
Che cosa significa Principio Transpersonale®?
Il termine spagnolo patrón (in inglese pattern) è stato tradotto in italiano, in modo generale, come principio, inteso come modello o schema. Esso cerca di definire una sequenza identificabile che si ripete o che funge da punto di riferimento per esprimere qualcosa.
Transpersonale significa “al di là del personale”, cioè oltre la personalità o la persona stessa, oppure non strettamente dipendente dalla personalità.
Da dove nasce l’idea di creare questo strumento?
L’idea nasce dalla cosiddetta “storia dell’elettricista”: il caso di un giovane elettricista che subì una grave ustione e che venne trattato per tre settimane dallo stesso Dr. Bach alla fine del 1932.
In questo trattamento è possibile osservare il modo in cui il Dr. Bach prescrive alcune essenze basandosi sui segni e sui sintomi del paziente, oltre che sui fiori scelti in base al suo stato d’animo del momento. Questo non è l’unico caso in cui compaiono applicazioni dei Fiori di Bach che non dipendono direttamente dalla personalità del soggetto e che definiamo appunto “transpersonali”.
A che cosa serve il PT?
Il PT serve a completare il trattamento floreale di fondo, che deve sempre essere personalizzato. Grazie alla sua chiave di lettura, il PT aggiunge alcune essenze alla formula personale. Queste essenze tengono conto del modo in cui il corpo si esprime attraverso i suoi segni e sintomi.
In questo modo si migliorano i risultati tradizionali del trattamento floreale. La “forma” non è il “contenuto”, ma il modo in cui il corpo si esprime ha senza dubbio una grande importanza, poiché fornisce informazioni estremamente preziose.
Inoltre, il PT consente, previa un’ adeguata formazione, di dedurre applicazioni locali mediante creme, oli, idrolati e altri preparati, ottenendo generalmente risultati molto soddisfacenti.
Vi è però un altro aspetto particolarmente importante: il PT, attraverso i suoi termini , permette di comprendere l’azione globale delle essenze a tutti i livelli e di esplorare applicazioni finora sconosciute.
Quale impatto ha avuto questo strumento sullo sviluppo della floriterapia?
Il lavoro del Dr. Orozco sul PT ha ottenuto un’ampia accoglienza, fin dalla sua creazione, tra floriterapeuti e utilizzatori dei Fiori di Bach di lingua spagnola, italiana e francese (link alle opere sul PT). Se debería modificar este link que aparece en la versión española: https://ricardoorozco.com/evolucion-bibliografica-del-pt/ al final de este documento propongo versión traducida, Cambia algún libro.
Ha aiutato moltissime persone e ha suscitato grande interesse tra numerosi floriterapeuti che si chiedevano se i Fiori di Bach potessero avere applicazioni più ampie rispetto a quelle comunemente conosciute.
Il PT costituisce uno dei pilastri del MRO ed è integrato nel percorso completo di formazione del Floriterapeuta MRO. In alcune occasioni è inoltre possibile partecipare a corsi specificamente dedicati al PT, tenuti direttamente dal Dr. Orozco.